Muhammad Yunus

Muhammad Yunus è un banchiere del Bangladesh vincitore del Premio Nobel per la pace (nel 2006). A Yunus si attribuisce il merito di avere sviluppato i concetti che sono alla base di micro finanza e micro credito.

Grazie a questi due concetti, che permettono di offrire dei piccoli prestiti ai poveri nelle zone rurali, molte persone hanno la possibilità di investire e riuscire ad uscire dalla propria povertà.

“Quando vogliamo aiutare i poveri, di solito offriamo loro dei soldi. Nella maggior parte dei casi, scegliamo la carità per evitare di riconoscere il problema e cercare di trovare una soluzione. Fare la carità, diventa un metodo per scrollarsi di dosso la responsabilità di queste persone. La carità non è una soluzione alla povertà.”

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Yunus ha lavorato presso la Bangladesh Grameen Bank fino al marzo 2011, quando è stato rimosso dal governo per la sue idee. Viaggia spesso in tutto il mondo e fa parte della Fondazione delle Nazioni Unite e della Yunus Social Business – Global Initiatives (YSB).

Primi anni di vita di Muhammad Yunus

Yunus è nato il 28 giugno 1940 da una famiglia musulmana di Hathazarai, Chittagong. Questa zona era parte dei territori sotto il controllo degli inglesi. Dopo l’indipendenza nel 1947, è diventato il Pakistan orientale e successivamente il Bangladesh.

Studente eccellente, si è distinto per essere diventato uno dei migliori studenti alla Chittagong Collegiate School, e più tardi al Chittagong College. Si è laureato in economia all’Università di Dhaka nel 1960 e ha conseguito sempre nella stessa università il Master nel 1961.

Dopo la laurea, ha insegnato economia al Chittagong College, e ha lavorato come assistente di ricerca sotto la guida di Nurul Islam. Nel 1965 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright per studiare all’ONU. Più tardi, nel 1971, ha conseguito un dottorato di ricerca in economia presso il Vanderbilt University Graduate program in Sviluppo economico. Ha lavorato anche come assistente professore di economia alla Middle Tennessee State University.

Nel 1970 ha incontrato Vera Forostenko, un’immigrata russa negli Stati Uniti. Hanno avuto un figlio, ma Vera non aveva nessuna intenzione di trasferirsi in Bangladesh e la coppia si è separata. Yunus ha poi sposato Afrozi Yunus, e dalla loro unione è nata una figlia Deena Afroz Yunus.

Politiche per ridurre la povertà

Nel 1971 il Bangladesh (ai tempi era il Pakistan orientale) ha cercato di ottenere l’indipendenza dal Pakistan. Yunus era un entusiasta sostenitore del movimento indipendentista e aiutò a gestire il Bangladesh Information Center negli Stati Uniti; che sosteneva l’indipendenza dal Bangladesh. Dopo la guerra, Yunus è tornato in Bangladesh dove si è impegnato nella ricerca di politiche per aiutare a risolvere il problema della povertà. È stato nominato capo del dipartimento di Economia dell’Università di Chittagong. Dopo la devastante carestia del 1974, Yunus si è impegnato ancora con maggiore determinazione nello sviluppo di programmi per aiutare a ridurre il numero di persone in povertà. Durante le prime interviste, i suoi ricordi andavano in quel determinato periodo e come la sua conoscenza della teoria economica sembrasse irrilevante di fronte alla realtà delle persone che muoiono di fame.

“Niente nelle teorie economiche che ho insegnato riflettevano la vita che vedevo intorno a me. Come posso continuare a raccontare ai miei studenti storie che fanno credere che l’economia è una soluzione a molti problemi? Avevo bisogno di fuggire da queste teorie e dai miei libri per scoprire l’economia reale dell’esistenza di una persona povera”.

Yunus ha sostenuto una forma di governo locale dei villaggi (Gram Sarkar), per aiutare in maniera concreta le aree agricole povere. Questa politica è stata attuata dal governo del Bangladesh alla fine degli anni ’70; tuttavia, nel 2005, queste forme di governo sono state dichiarate incostituzionali.

Durante la ricerca di Yunus sulla povertà rurale, ha scoperto che molti lavoratori poveri, in modo speciale le donne, non avevano accesso ai prestiti bancari. Per questo motivo ricorrevano a strozzini non ufficiali, che facevano pagare tassi d’interesse eccessivi. Questo significava che gli imprenditori poveri non erano in grado di ottenere un prestito o erano bloccati a pagare delle tariffe molto alte. Yunus sentiva che c’era una lacuna nel mercato, e se si trovava un metodo per permette agli imprenditori poveri di avere accesso ai finanziamenti a tassi bassi, ciò avrebbe aiutato ad incentivare la creazione di ricchezza e una serie di investimenti. Nelle sue teorie, se i prestiti fossero stati accessibili, le persone avrebbero avuto la possibilità di ripagarli e quindi avrebbero avuto una possibilità per autofinanziarsi.

“I poveri sono come dei bonsai. Non c’è niente di sbagliato nei loro semi. Semplicemente, la società non ha mai dato loro la giusta base per crescere. Tutto ciò che serve per far uscire i poveri dalla povertà è creare un ambiente favorevole per loro. Una volta che i poveri potranno liberare la loro energia e creatività, la povertà scomparirà molto velocemente”.

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Microcredito e microfinanza

Yunus ha deciso di prestare dei suoi risparmi a 42 donne nel villaggio di Jobra, nelle vicinanze di Chittagong. Si trattava di soli 27 dollari, e ogni prestito è stato ripagato con un profitto di 0,02 dollari. Questo, lo convinse che i microprestiti erano un modello di business praticabile e che poteva funzionare.

“Le persone… sono povere non perché sono stupide o pigre. Lavorano tutto il giorno, svolgendo compiti fisici complessi. Sono povere perché l’istituzione finanziaria del Paese non li aiuta ad ampliare la loro base economica”.

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Nel 1976, il governo del Bangladesh ha accettato di sostenere un’espansione di questo schema, concedendo un prestito per creare la Janata Bank. Il progetto è cresciuto e si è rilevato un successo. Nel 1983, la banca fu rinomata Grameen Bank (Banca del Villaggio). Il suo modello di business era abbastanza semplice, le persone del posto si riunivano e chiedevano un prestito. Il gruppo di persone avrebbe agito come co-garante e avrebbe aiutato a sostenersi a vicenda. Dai risultati ottenuti, si è dimostrato che il 97% dei prestiti sono stati rimborsati. Muhammad Yunus è accreditato come il creatore della microfinanza e del microcredito, insieme al dottor Akhtar Hameed Khan (fondatore dell'Accademia pakistana per lo sviluppo rurale).

Una caratteristica del programma è che ha posto una grande enfasi sul prestito alle donne. Persone che erano più propense ad essere escluse dai sistemi finanziari tradizionali. Yunus afferma anche, che le donne sono abituate a sfruttare al meglio le loro scarse risorse e quindi sono diventate delle ottime clienti dell’istituto. La banca richiede anche che le persone dimostrino di possedere mezzo acro di terreno. Il microprestito è diventato parte del modello di business sociale di Grameen. Ora offre varie strategie per superare la povertà rurale e dare potere alle persone precedentemente prive di diritti economici, in particolare alle donne.

“Quindi, vedete, una volta che si offre la possibilità alle persone, loro sono in grado di dimostrare al meglio le loro capacità”.

- Muhammad Yunus (estratto di una intervista a Forbes)

La microfinanza ha incontrato una notevole opposizione locale. I leader musulmani hanno sostenuto che il tasso d’interesse contraddiceva la legge della Sharia sui prestiti con interesse. In aggiunta, i conservatori erano critici nei confronti dei prestiti alle donne. C’era anche una forte opposizione da parte dei comunisti, che vedevano questi sistemi come un mezzo per controllare le persone.

Tuttavia, il concetto di microcredito è stato considerato un successo. Esso ha dato origine a concetti correlati come Grameen Telecom, e Grameenphone Village phone - che offre la proprietà di telefoni cellulari ai poveri delle campagne.

Il microcredito e la microfinanza si sono diffusi in oltre 100 paesi, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Il presidente Barack Obama ha dichiarato:

“Il professor Yunus ha cercato solo di aiutare un singolo villaggio, ma in qualche modo questo ha contribuito a cambiare il mondo intero”.

- Barack Obama (un estratto di una intervista al Times of India)

Premio Nobel per la Pace

Nel 2006, Muhammad Yunus ha ricevuto il premio Nobel per la pace. È stato fortemente raccomandato per il premio da Bill Clinton. Ha ricevuto numerosi altri premi, come la Medaglia d’oro del Congresso e il Premio Principe delle Asturie. Nel corso della sua vita ha ottenuto più di 50 premi di dottorato ad honorem.

Nel 2006, Yunus ha preso in considerazione l’idea di entrare in politica. Ha formato un gruppo informale di persone non politiche per promuovere una maggiore onestà e trasparenza in politica. Yunus ha lavorato alla creazione di un nuovo partito politico (Citizen’s Power), ma alla fine ha deciso di non entrare in politica.

Dopo il suo abortivo passaggio alla politica, Yunus ha dovuto affrontare le crescenti critiche mossigli dai politici in Bangladesh. Nel 2011 il governo del Bangladesh ha annunciato un’indagine sulla Grameen Bank e ha avvertito Yunus di non interferire. È stato aspramente criticato per essere rimasto come presidente oltre l’età legale di pensionamento.

Negli ultimi anni, c’è stato un maggior controllo dei programmi di microcredito in tutto il mondo. In paesi come il Messico, ci sono state critiche sul fatto che il microcredito sta diventando sempre più simile allo “strozzinaggio”. Le aziende che utilizzano il termine microcredito, non sempre applicano dei tassi favorevoli alle persone povere. Yunus, ha risposto dicendo che non ha mai inteso il microcredito come un veicolo per ottenere profitti monopolistici dai poveri. Sono le imprese senza scrupoli che utilizzano il buono nome del microcredito per nascondere le loro motivazioni di profitto.

Il primo ministro Sheikh Hasina del Bangladesh ha lanciato un attacco furioso contro Yunus, sostenendo che sta “succhiando il sangue alle persone più povere”. Il gruppo di sostenitori di Grameen (che includono Bill Clinton, Barack Obama e Mary Robinson) sostengono che gli attacchi verso Yunus sono “politicamente orchestrati” e “sempre più aggressivi”.

Tuttavia, nonostante le critiche, Muhammad Yunus è fiducioso che il suo lavoro sul microcredito e sulla microfinanza resisterà alla prova del tempo e continuerà ad essere la soluzione principale per far uscire le persone dalla povertà.

Bibliografia di Muhammad Yunus

  • Il banchiere dei poveri
  • Un mondo senza povertà
  • Si può fare!, Feltrinelli,